venerdì 27 gennaio 2012

NATURALMENTE IN EQUILIBRIO: ALTEA

ALTEA ( Althaea officinalis L., fam. Malvaceae)

L’Altea è una pianta erbacea perenne alta fino a 1,2 m che, solitamente, cresce spontanea nelle zone settentrionali dell’Europa e dell’Asia e oggi coltivata come pianta officinale. La parte utilizzata in ambito fitoterapico è la radice, la cui raccolta avviene almeno al secondo anno e durante l’autunno.

PRINCIPIO ATTIVO: mucillagini e polisaccaridi.

PRINCIPALI ATTIVITA’ TERAPEUTICHE: l’Altea, grazie al suo contenuto di mucillagini e polisaccaridi è essenzialmente utilizzata per l’ azione protettiva ed emolliente che ha sulle affezioni intestinali e delle mucose in generale, in particolare trova impiego in caso di coliti e ulcere peptiche. Inoltre, per l’attività decongestionante che presenta, viene utilizzata anche nel caso di affezioni del cavo orale (gengiviti e stomatiti).

IN CHE FORME LA TROVIAMO? E’ facile trovarla sotto forma di sciroppi (insieme ad altre piante), per l’azione sedativa che ha nei confronti della tosse ed espettorante per le forme catarrali. Solitamente però l’Altea la troviamo in infuso, o tintura madre, per l’azione antinfiammatoria correlata ai disturbi gastrici, e in forma di collutori per le affezioni del cavo orale.


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